Karibu in lingua swahili significa “Benvenuto” e partendo da questa base è stato ideato e sviluppato dalla dottoressa Marie Terese Mukamitsindo il “Progetto Karibu” che nasce nel 2001 finalizzato all’accoglienza ,integrazione, assistenza ,con interventi anche in materia di rimpatrio volontario di donne richiedenti asilo ,rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria e sussidiaria , nonché minori stranieri non accompagnati e interventi di orientamento rivolti a migranti economici
Accanto al soggetto progetto la dottoressa Marie Terese Mukamitsindo, presidente della Cooperativa Sociale Karibu ,veniva investita, nel 2001  dal Consiglio Territoriale per l’Immigrazione del mandato per la creazione dello “Sportello integrato per l’immigrazione “ ubicato presso l’ufficio Informagiovani del Comune al fine di monitorare e progettare interventi in favore della crescente popolazione straniera presente sul territorio setino
Dall’anno di nascita fino ad oggi lo sportello vede la presenza della dottoressa Marie Terese Mukamitsindo ( Presidente Cooperativa Karibu)
investe volontaria due volte la settimana .
Nel 2003 a seguito della visita di monitoraggio della Commissione Europea dei membri dell UNHCR( Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati )sulle attività svolte in favore degli stranieri, appurati gli ottimi risultati raggiunti in termini di integrazione gli stessi membri suggerirono al Comune di Sezze e alla dottoressa Marie Terese Mukamitsindo  la creazione di un ente che cogliesse al proprio interno tutte le attività svolte sul territorio in favore degli stranieri .
La Commissione Europea suggerì altresì di strutturare il nascente Ente come Cooperativa Sociale di donne rifugiate, al fine di poter ottenere maggiori punteggio nella presentazione di progetti europei (esempio FER “Fondo europeo per i Rifugiati “)
In seguito a questa visita , sulla base dei suggerimenti ricevuti, il Comune di Sezze ha dato un contributo economico pari a 2000,00 euro per la creazione della Cooperativa Sociale
la Cooperativa Sociale Karibu costituita da donne rifugiate ,nasce come progetto sperimentale , senza eguali a livello nazionale , come una sfida ,ma da subito si è mostra un “fiore all’occhiello” del sistema di accoglienza poiché donne rifugiate fornivano e (forniscono) i loro supporto ad altre donne donando il loro vissuto
per superare i traumi.
Sottolineamo che il proggetto ,nato con una sfida ,negli anni si accredita te come “centro di  eccellenza”
tanto da ricevere la visita dei rappresentanti della Regione Lazio del Segretario tecnico del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e la gradita visita del Ministero delle Pari Opportunità mirate all’elaborazione di un documento nazionale di buone prassi da applicare alle diverse realtà di accoglienza presenti in Italia
Scopo della Cooperativa è la realizzazione di servizi a favore di categorie vulnerabili quelle donne sole e minori non accompagnati ,con particolare riguardo agli immigrati o richiedenti protezione internazionale , anche se non sono mancati ,negli anni, interventi di sostegno a donne italiane che versano in situazione di emarginazione sociale o vittime di violenza domestica.
Il lavoro di accoglienza mira alla creazione di percorsi di integrazione sociale che portino al superamento della marginalità e permettono ai beneficiari di tornare a essere attori sociali destinatari di diritti e doveri consapevoli della loro dignità di essere umani.
Tanto cammino è stato fatto  ma la Cooperativa Karibu non ha dimenticato le sue radici continuando ,ancora oggi a distanza di 10 anni, a fornire a livello volontario ,la sua presenza allo Sportello Immigrazione integrato del Comune di Sezze per le attività di informazione , formazione e orientamento per tutta la cittadinanza straniera presente sul territorio e progettando gli interventi di sostegno siano essi rivolti a bandi Europei , Nazionali , Regionali e Provinciali .
La Cooperativa Sociale Karibu si occupa delle misure di accoglienza ed integrazione sociale economica  delle straniere presenti nella Provincia di Latina , offrendo servizi di consulenza legale, assistenza psicologica ,medico-specialistica , di mediazione culturale di orientamento attraverso il personale qualificato  è costantemente aggiornato in materia .
A tal proposito va sottolineato che la “Cooperativa sociale Karibu” impiega due assistenti sociali ,due legali, due pedagogiste , quattro mediatori culturali e due psicologhe della cattedra di Psicofisiologia clinica dell’ Universita’ “ La Sapienza “ di Roma insieme a Karibu stanno cercando di creare metodi sempre più efficaci per la presa in carico di rifugiati . Inoltre si aggiunge l’area amministrativa , ufficio di progettazione.
E’ ente gestore delle attività di accoglienza alloggiativa nell’ambito della misura previste dal Sistema di Protezione dei Richiedenti asilo e Rifugiati – SPAR – per i Comuni di Sezze e Roccagorga in provincia di Latina ,all’interno dei quali svolge i servizi previsti dal Sistema nonché collabora all’individuazione di ulteriori strutture percorsi di supporto per l’accoglienza e l’assistente donne vittime di tortura
Senza dimenticare che nel corso degli anni personale è entrato in contatto con donne vittime di sfruttamento e tratta creando una solida collaborazione con associazioni che operano nel settore e prendendo parte alla costituzione di una rete regionale “Vie d’uscita”.
La Cooperativa Sociale si propone quale interlocutore privilegiato presso gli Enti locali  per i programmi destinati a facilitare la piena integrazione dei rifugiati nella società italiana
Allo stesso tempo ha acquistato un solido rispetto professionale livello a livello nazionale tanto che , in periodo di forte emergenza immigrazione , lo stesso Ministero dell’ Interno alla “”Karibu”  di poter ampliare i posti a disposizione per poter accogliere un numero maggiore di ospiti.
A quanto detto si aggiunge la formazione di ricerca di lavoro, realizzate grazie alla collaborazione con enti di formazione professionale e con altri soggetti privato sociale, il tutto sotto la supervisione del personale dello sportello lavoro che si attivato grazie ai fondi regionali
I settori di intervento formativo sono prevalentemente quelli dell’assistenza agli anziani e disabili ,  baby- sitting  e quello della ristorazione , parrucchiere cucito
Questi corsi rivestono un ruolo importantissimo nella pianificazione  delle attività di integrazione socio-economica,  permettendo un accesso diretto ed immediato alla realtà territoriale  e si rivelano particolarmente utili nel momento della dimissione nel centro di accoglienza poiché hanno permesso alle beneficiarie di acquisire  professionalità da spendere nel mercato del lavoro.
Sottolineamo che ciascun beneficiario dello Sportello Lavoro ,sia esso straniero rifugiato o no, può contare sull’assistenza di un tutor che lo segue dalla ricerca dell’offerta lavorativa si adatta al profilo fino al primo periodo di lavoro e i mediatori culturali agiscono con il datore di lavoro per superare eventuali criticità.
Da ultimo è doveroso sottolineare della Cooperativa Sociale Karibu organizza iniziative sociali ,culturali di sensibilizzazione locale per la diffusione lo sviluppo del dibattito in materia del diritto d’asilo  e per il superamento superamento di marginalità sociali , consapevoli che la piena integrazione si realizza solo con il coinvolgimento della società civile la conoscenza reciproca.